I DPCM e le Ordinanze Regionali

Decreto legge n. 105 del 27 luglio 2021 con le nuove diposizioni per fronteggiare l’emergenza epidemiologica
Decreto n. 105


DPCM Green pass del 17 giugno 2021
Decreto Legge


Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali 28 maggio 2021
Leggi le linee guida


Decreto Legge n. 65 del 18 maggio 2021. Modifica delle misure in vigore atte ad arginare i contagi.
Decreto Legge


Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021 e circolare Ministero dell’Interno per il divieto di consumazione al banco in vista della riapertura del 26 aprile
Decreto Legge
Circolare


Decreto Legge n. 44 del 1 aprile 2021 e Ordinanza Ministero della salute del 2 aprile
Decreto legge 
Ordinanza Ministero della salute


Ordinanza Regionale n. 714 in vigore dal 5 marzo 2021, Lombardia zona arancione rafforzato
Ordinanza Regionale n. 714


Nuovo DPCM del 3 marzo 2021 in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021
DPCM 03.03.2021
Allegato 10 e 11 del DPCM 03.03.2021


Ordinanza Regione Lombardia n. 712 del 1 marzo 2021
Ordinanza Regione Lombardia n. 712


Aggiornamento Ministero della Salute sulle zone Arancioni 27.02.2021 
Aggiornamento zone arancioni


• Ordinanza Regione Lombardia n. 705 del 23 febbraio 2021
Ordinanza


• Decreto legge del 14 gennaio 2021 n. 2
DPCM n.2


• Decreto Legge del 5 gennaio 2021 n.1
 →
Decreto Legge n. 1


• Decreto Legge del 18 dicembre 2020 n.172
Decreto Legge n.172
Allegato 23 e 24
Sintesi del provvedimento


• Decreto Legge del 2 dicembre 2020 n. 158
Decreto n. 158


• Decreto Legge 30 novembre 2020 n. 157 | Misure urgenti e sostegno alle imprese, all’economia e al lavoro
Decreto ristori


• Ordinanza del Ministro della Salute del 27 novembre Lombardia zona arancione a partire da domenica 29 novembre.
Ordinanza Ministro della salute


• Decreto Legge 23 novembre 2020 n. 154 | Misure finanziarie urgenti
Decreto ristori n. 154


• Decreti Legge 9 novembre 2020 n. 149 | Ulteriori misure urgenti sostegno ai lavoratori e alle imprese
Decreto ristori bis


• DPCM 3 novembre 2020 in vigore dal 6 novembre
DPCM 3 novembre 2020
Allegati DPCM
Ordinanza Ministero della Salute


• Decreto Legge 28 ottobre n. 137 | Ulteriori misure urgenti sostegno ai lavoratori e alle imprese
Decreto Legge ristori


• Ordinanza Regionale n. 624 del 27 ottobre
Ordinanza Regionale n. 624


• DPCM 24 ottobre in vigore dal 26 ottobre fino al 24 novembre 2020
DPCM 24 ottobre 2020
Allegati DCPM
Allegati 9,10,11


• DPCM del 18 ottobre 2020 in vigore fino al 13 novembre e Ordinanza Regionale n. 623 del 21 ottobre valida fino al 13 novembre
DPCM 18 ottobre 2020
Ordinanza Regionale n. 623


• Ordinanza n° 620. Le disposizioni hanno validità dal 17 ottobre fino al 6 novembre 2020
Ordinanza n. 620 (16 ottobre)
Allegato


• Nuovo DPCM in vigore dal 14 ottobre 2020 ed efficace fino al 13 novembre 2020.
DPCM_13_ottobre_2020
Allegati DCPM 13 ottobre 2020
Allegati 9,10,11


Decreto Legge n. 125/2020 del 7 ottobre 2020 e delibera del Consiglio dei Ministri che proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021
Decreto legge 7 ottobre 2020
Delibera Consiglio Ministri
Ordinanza Ministero della Salute


Ordinanza Regionale n° 604 del 10 settembre 2020, in vigore fino al prossimo 15 ottobre 2020.
Ordinanza n° 604
Allegato ordinanza


• Nuovo DCPM entra in vigore il 7.09.2020 fino al 30.09.2020, proroga le regole stabilite il 7.08.2020
DCPM 7.09.2020
Allegati del DCPM


Nuova ordinanza n° 590 di Regione Lombardia valida fino al 10 settembre 2020
Ordinanza Regione Lombardia n° 590
Allegato ordinanza


• Nuovo DCPM 14.07.2020 e nuova Ordinanza Regionale n°580
Entrambi g i provvedimenti resteranno in vigore dal 15.07.2020 al 31.07.2020
DCPM 14.07.2020
Allegati del DCPM 14.07.2020
Ordinanza Regione Lombardia
Allegati ordinanza regionale


• Aggiornamento Linee Guida per la riapertura delle Attività Economiche
Nuove linee guida 7 luglio 2020


• Venerdì 10 luglio riapertura in Lombardia di discoteche e sale da ballo nel rispetto delle regole imposte dall’emergenza sanitaria.
Estratto dall’Allegato 1 dell’Ordinanza 573 riguardante le discoteche


• Nuova Ordinanza di Regione Lombardia N. 573,  in vigore dal 1° luglio 2020 al 14 luglio 2020.
Ordinanza Regionale n°573
Allegato 1


• Nuova ordinanza Comune di Bergamo: “Divieto di vendita per asporto di bevande e divieto di consumo di bevande per evitare assembramenti”
Leggi l’ordinanza del Comune 17 giugno


• DPCM 11 giugno 2020 e nuova Ordinanza Regionale
Ordinanza Regionale n° 566
Allegato 1 – Ordinanza Regionale 566
DPCM 11 giugno 2020
Allegati DPCM 11 giugno 2020


• Nuova ordinanza regione Lombardia n. 555 29 maggio in vigore dal 1° giugno al 14 giugno 
Ordinanza da Regione Lombardia 


 

Aggiornamenti 17 maggio  2020

Con il nuovo Decreto, in vigore dalla pubblicazione, dal 17 maggio, cessano le misure restrittive all’interno della Regione mentre restano vietati gli assembramenti e sono ammesse di nuovo le riunioni con distanziamento.

Il nuovo Decreto stabilisce che il mancato rispetto dei protocolli di sicurezza produce la sospensione immediata dell’attività fino al ripristino delle condizioni e le violazioni, salvo il caso più grave della violazione dell’art. 65 del codice penale prevede una sanzione da euro 400 e euro 1.000 con sanzione accessoria da 5 a 30 gg di chiusura dell’attività.

DPCM 17 05 2020

Il nuovo decreto abolisce il criterio dei codici ATECO e consente la ripartenza di tutte le attività salvo quelle escluse.

Indica le linee guida per la riapertura delle attività – allegato 17 scheda Uffici aperti al pubblico

Ordinanza Regione Lombardia 547 del 17 05 2020

La nuova ordinanza stabilisce che sono consentite le attività nel rispetto dei contenuti delle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” approvate in data 15 maggio 2020 dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome.

Per scaricare tutti i documenti e gli allegati cliccare qui 


 

• Ordinanza Regione Lombardia 4 maggio 2020 n. 537
Ordinanza Regione Lombardia “NUOVA NORMALITÀ”.


Le nuove disposizioni producono effetto dal 4 maggio 2020, sostituendo quelle del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020, e sono efficaci fino al 17 maggio 2020.

Il Decreto stabilisce altresì che le imprese che riprenderanno la loro attività dal 4 maggio possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dalla data del 27 aprile 2020.

Sull’intero territorio nazionale sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 3 del Decreto che consente adesso, per quanto riguarda le nostre attività di interesse:

  • il commercio all’ingrosso e al dettaglio (concessionarie incluse) e riparazione di autoveicoli e motoveicoli (divisione 45);
  • il commercio all’ingrosso (divisione 46);
  • attività immobiliari (divisione 68) in cui rientrano anche le agenzie immobiliari e l’amministrazione dei condomini;
  • vigilanza e investigazioni (divisione 80);
  • le attività di cura e manutenzione del paesaggio (gruppo 81.3) senza esclusione delle attività di realizzazione;
  • attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese (divisione 82) comprese le fotocopisterie, call center, recupero crediti, informazioni commerciali, imballaggio per conti terzi, agenzie di pratiche auto;
  • riparazione di computer e di beni per uso personale  e per la casa (divisione 95).

L’elenco dei  codici ATECO può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze.Sono sospese le attività commerciali di vendita al dettaglio, a eccezione di quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 del decreto sia nell’ambito degli esercizi di vicinato sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. L’allegato 1 conferma quello del DPCM del 10 aprile ed inserisce il commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve in ogni caso essere garantito il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività confezionamento che di trasporto, alla quale si aggiunge la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.
In mancanza di migliori interpretazioni, per evitare sanzioni, ricordiamo che l’asporto non è somministrazione all’aperto ma prenotazione del cliente per il successivo ritiro.

Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2 che comprende le stesse attività di servizi alla persona contenute nell’allegato 2 al DPCM del 10 aprile 2020.

Gli esercizi commerciali la cui attività non è sospesa sono tenuti ad assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni. Si raccomanda altresì l’applicazione delle misure di cui all’allegato 5.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonchè l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi;

L’Allegato 5 del decreto conferma le misure per gli esercizi commerciali aperti:

  • mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale;
  • garanzia di pulizia ed igiene ambientale con frequenza almeno due volte al giorno ed in funzione dell’orario di apertura;
  • garanzia di adeguata areazione naturale e ricambio d’aria;
  • ampia disponibilità ed accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento;
  • utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale;
  • uso di guanti “usa e getta” nell’attività’ di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande. Ricordiamo che l’ordinanza regionale in vigore prevede la messa a disposizione obbligatoria e gratuita per i clienti di guanti monouso e idonee soluzioni idroalcoliche per le mani prima dell’accesso all’esercizio;
  • Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
    a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
    b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona per volta, oltre ad un massimo di due operatori;
  • c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
  • Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

📃 Scarica il testo del DPCM del 27 aprile


Le amministrazioni comunali possono riaprire uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio per la vendita di prodotti alimentari, a patto che facciano osservare le seguenti misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza:

  • definire la capienza massima delle persone presenti all’interno dell’area;
  • assicurare la presenza di personale addetto per fornire assistenza e vigilare sul rispetto delle misure igienico-sanitarie e della distanza di sicurezza tra le persone;
  • limitare il perimetro esterno dell’area di mercato in modo che vi sia un unico varco di accesso separato da quello di uscita, con presenza di segnaletica sia all’interno che all’esterno dell’area;
  • accesso all’area di mercato consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per i minori di 14 anni, disabili o anziani;
  • rilevazione della temperatura corporea dei clienti e degli operatori commerciali prima del loro accesso nell’area, con inibizione dell’accesso per coloro che presentano una temperatura uguale o superiore a 37,5° C;
  • obbligo per gli operatori commerciali di utilizzare guanti e mascherina;
  • obbligo per i clienti di utilizzare guanti e mascherina o, in alternativa, di qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca;
  • distribuzione ai clienti di guanti “usa e getta” e soluzioni idroalcoliche per le mani prima di accedere all’area.

Oltre alle indicazioni riportate nell’ordinanza, le amministrazioni comunali possono prevedere anche ulteriori misure di sicurezza e di prevenzione igienico-sanitaria.

📃 Scarica l’ORDINANZA 532 di Regione Lombardia

Modifiche al DPCM 22 marzo 2020 – I nuovi codici ATECO


DPCM 22 MARZO


REGIONE LOMBARDIA- ORDINANZA IN VIGORE FINO AL 15 APRILE
Allegato 1
Allegato 2


Ordinanza Ministero della Salute 20 marzo


Sintesi Decreto Legge del 17 marzo 2020 “Cura Italia”


Decreto legge del 17 marzo 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Cura Italia


DPCM 11Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri


Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020


Decreto Ministeriale Pubblicato 2 marzo 2020


•  Nuovo Decreto Ministeriale Pubblicato 1° marzo 2020


Ordinanza Ministero della salute 21 Febbraio 2020

SEDI E UFFICI

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